Thursday, August 30, 2012

MMT E L'EURO: GLI SQUILIBRI DELLE PARTITE CORRENTI SONO RESPONSABILI DEL DISASTRO DELL'EURO?


Per continuare a seguire il dibattito eterodossi/MMT che va avanti, pubblico adesso la risposta di Wray a Cesaratto, e prossimamente il nuovo intervento di Cesaratto in italiano. Buona lettura.






di L.Randall Wray


traduzione a cura di Arlette 

Due settimane fa ho citato l'affermazione di Paul McCulley secondo la quale la MMT ha colto nel segno. Ho proseguito la scorsa settimana con

Tuesday, August 28, 2012

L'"Economia del Nonsense" e l'Aggravarsi della Crisi Greca


TheRealNews.com intervista Costas Lapavitsas sulla situazione in Grecia e sui possibili esiti futuri: dall'inizio della crisi, i creditori si sono rafforzati, e la Grecia è sempre più devastata ... se fosse uscita due anni fa, sarebbe stato meglio per il paese









cOstas Lapavitsas è
professore di economia presso l'Università di Londra, curatore di
una rubrica fissa per The Guardian, e

Sunday, August 26, 2012

Il debito pubblico è un onere a carico delle future generazioni?






Un
argomento avanzato spesso è che il debito pubblico costituisce un
onere a carico delle future generazioni. Infatti, si argomenta, i
figli e nipoti inevitabilmente saranno tenuti a pagare maggiori
imposte, o dovranno usufruire di minori servizi pubblici, per poter
accumulare gli avanzi di bilancio necessari a rimborsare il debito
contratto da ‘padri’ che hanno vissuto al di sopra dei

Saturday, August 25, 2012

Il 'Questa volta è Diverso' dell'Italia


Su Voxeu  Charles Wyplosz (professore di economia internazionale a Ginevra) risponde a Giavazzi: è il momento dell'Italia, che ha già oltrepassato il punto di non ritorno. E anche se la tentazione di negare la china che ci si para davanti è forte,  i politici farebbero meglio ad ammetterlo, per  ridurre i costi economici e sociali della crisi.  (Dobbiamo ancora trovare questi politici ...)





Tuesday, August 21, 2012

La Germania sostiene il piano Draghi sui bond contro Bundesbank


Ambrose Evans Pritchard dal Telegraph: il tedesco Asmussen del Board BCE appoggia il piano Draghi di acquisti illimitati di bonds, dando forse il via al "game changer" della crisi dell'euro ... tutto questo naturalmente in cambio dell'austerità, evidentemente inutile per la ripresa delle economie, ma molto utile ai fini della colonizzazione in corso. Sembrerebbe un piano ben congegnato, ma,

Monday, August 20, 2012

Un prestito limitato e condizionato della BCE non e 'quello che ci vuole'




Su Voxeu un articolo di Piero Ghezzi discute dell'intervento della BCE, affermando che i prestiti condizionati e limitati non escludono il rischio default, soprattutto nella situazione molto probabile di mancanza di una ripresa dell'economia 









di Piero Ghezzi, 19 Ago
2012



Il presidente della
BCE, Mario Draghi, ha detto che avrebbe fatto "tutto il
necessario per salvare l'euro".

Saturday, August 18, 2012

Tentata, Angela? Il Memorandum Merkel dell'Economist


L'Economist  ha immaginato un piano B, elaborato dal punto di vista della Germania e sottoposto alla Merkel dal suo staff,  che prevede sia un'uscita della sola Grecia che una possibile rottura allargata dell'eurozona, dove noi però staremmo dentro ... Eppure, è proprio la presenza dell'Italia - che non può stare né dentro né fuori, a quanto pare - che rende il piano troppo incerto ... e alla

Friday, August 10, 2012

“Inutile vendere i palazzi. Occorre pensare a una strategia di uscita dall’euro”


Intervista di Gianluca Roselli al prof. Brancaccio: così non si può andare avanti, l'Eurozona è troppo sbilanciata a favore dei paesi forti e non ci sono segnali di svolta: l'Italia dia inizio alle danze,  prima si fa e meno doloroso sarà. 













         Anche NO













«Da questa crisi si esce riformando
profondamente l’Unione europea oppure diventerà inevitabile uscire

Monday, August 6, 2012

Un alto debito pubblico è dannoso per la crescita?


Su Voxeu Panizza e Presbitero entrano nel dibattito sull'austerità con uno studio che smonta il luogo comune che un debito elevato è da abbattere perché riduce la crescita di un paese: è vero invece che un debito riduce la crescita quando si applicano misure di austerità...











di Ugo Panizza e
Andrea Presbitero


I paesi con un alto
debito pubblico tendono a crescere lentamente - una

Thursday, August 2, 2012

Perché Grecia, Spagna e Irlanda non sono da biasimare per le disgrazie dell'Europa


Un bell'articolo di Kash Mansori di fine 2011 ma ancora attualissimo, purtroppo, perché la storiella della cicala e della formica gira ancora, anche se  ci sono ampi studi che la smontano...leggere per capire! (grazie  Quarantotto per questa buona dritta)







E' tutta
colpa della Grecia. Questo
è quello che molti Europei di nascosto - o non tanto segretamente - pensano quando
si lamentano di