Saturday, November 30, 2013

Varoufakis: Il Finto Successo del "Salvataggio" Irlandese


Yanis Varoufakis commenta lo scandaloso trionfalismo sul presunto successo del "salvataggio" a cui è stata costretta l'Irlanda, smontando i due miti su cui è costruito: le eccezionali esportazioni e il crollo dei rendimenti.








di Yanis Varoufakis - Contrariamente
al senso comune, l'Irlanda non è mai stata "salvata" e, per di più, non è neanche lontanamente sfuggita alla prigione del

Friday, November 29, 2013

La Lettera segreta della BCE all'Irlanda, che ancora non è stata resa pubblica


Forbes in un articolo di agosto 2012 pubblica delle testimonianze su una lettera della BCE in cui si fanno forti pressioni all'Irlanda perché entri nel programma di "salvataggio", minacciando di tagliarle l'accesso al sistema dei pagamenti. Ma la BCE pretende di mantenere il segreto... Grazie a Giorgio D.M. per la segnalazione








di Karl Whelan






Annunciando di essere
disposta ad

Thursday, November 28, 2013

El Paìs: Salta fuori anche la lettera della BCE a Zapatero


Il giornale spagnolo El Paìs riporta che nel libro di recente pubblicazione dell'ex presidente Zapatero si racconta delle ripetute richieste da lui subite di aderire ai "salvataggi", e spunta fuori anche la lettera della BCE - del tipo di quella inviata al governo italiano - inclusa nel libro come allegato e di cui riportiamo sotto la parte relativa al mercato del lavoro,  che si può

La gestione della crisi dell'euro della Große Koalition


Voci dalla Germania  riporta una sintesi di Der Spiegel sui punti essenziali del programma del nuovo governo tedesco. Ecco quello che viene detto sulla crisi dell'euro: grandi novità che cambieranno sicuramente il corso della crisi nei prossimi anni... ma non avevamo alzato il ditino?












Der Spiegel - Gestione della crisi Euro



La
Cancelliera ha plasmato la gestione della crisi Euro

Wednesday, November 27, 2013

Evans-Pritchard: Si sentono voci di rivoluzione nell'aria











Evans-Pritchard sul Telegraph ci parla di uno dei più inquietanti fenomeni degli ultimi quasi tre decenni: l'inesorabile caduta della quota salari e l'impennata della disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza in tutto il mondo. Questa situazione ha generato una crescita squilibrata e infine insostenibile. Per uscirne è necessario un deciso e coraggioso intervento dello Stato.

Tuesday, November 26, 2013

Conferenza del FMI: Olivier Blanchard sui regimi di cambio



In una conferenza organizzata dal FMI con i maggiori economisti internazionali per dibattere sulla crisi, Olivier Blanchard, presidente del FMI,  si richiama a Krugman per affermare  l'importanza del cambio flessibile insieme al controllo sui movimenti di capitale (Segnalato da prof. Bagnai nella sua intervista al TGCOM 24)






di Olivier
Blanchard


[...] Parlando di flussi di capitale. 

Monday, November 25, 2013

Krugman: Cuori Duri, Teste Tenere


Krugman sul New York Times fa una serrata critica del sadomonetarismo degli "austerici", e spinge per la fine dell'austerità e la ripresa della domanda in Europa a sostegno anche dell'economia mondiale, senza preoccuparsi troppo, ahimé, di risolvere veramente gli squilibri dell'eurozona: per lui, dall'altro lato dell'Oceano, basta che in qualche modo  riparta la domanda. Per noi, è una questione

Sunday, November 24, 2013

La Germania sarà la prima a uscire dall'euro




Da économie-matin.fr un articolo che  delinea lo scontro in atto all'interno della BCE: alla fine, può anche essere che sarà il falco tedesco a farci il favore di uscire, costretta dalle colombe che vogliono imporre il Quantitative Easing per mantenere la moneta unica...



 

I rimproveri della UE sulle eccedenze tedesche che superano il 6% del PIL potrebbero convincere la Germania a uscire

Friday, November 22, 2013

L'Humanité: La Commissione europea ammette la fine di un dogma


L'articolo de L'Humanité che ha svelato l'esistenza di uno studio della Commissione europea sugli effetti negativi dell'austerità in tutta l'eurozona: è la fine di un dogma o l'ora d'aria ai condannati per far fronte al "populismo" e al dissenso crescente?








In un documento inedito rivelato
da l'Humanité,
uno dei principali economisti della Commissione europea misura gli
effetti

Thursday, November 21, 2013

Il taglio dei tassi della BCE risponde ai bisogni della Germania, non alle esigenze dell'eurozona


Frances Coppola scrive sul Blog della London School of Economics che il taglio dei tassi della BCE in realtà non offre alcun aiuto alle economie in difficoltà dell’Europa meridionale, ma è stato pensato in gran parte per gli interessi della Germania, e che le azioni che la BCE dovrebbe davvero intraprendere sono politicamente impossibili.







L'inflazione
dei prezzi al consumo nell'area

Wednesday, November 20, 2013

Perché non infuria la protesta contro l'austerità ?



Su MainlyMacro ci si chiede perché in Gran Bretagna non ci sia un forte dibattito nell'opinione pubblica sull'austerità (ma la stessa domanda si pone  anche da noi e negli altri paesi periferici...): forse perché manca qualcuno che guidi il dibattito, e i media lo oscurano? 










Janan
Ganesh ha pubblicato un
articolo sul Financial Times di oggi che mi ha fatto talmente
arrabbiare che
non

Tuesday, November 19, 2013

Sapir: Le ragioni della ricaduta


Jacques Sapir nel suo blog Russeurope spiega, come sempre dati alla mano, le ragioni per cui le aspettative di miglioramento dell'economia francese e degli altri paesi dell'Eurozona siano del tutto infondate, e sottolinea l'urgenza di una dissoluzione della moneta unica per evitare la incombente deindustrializzazione: è ormai una questione di vita o di  morte del paese...








di Jacques

Intervista a Ferreira do Amaral: Anche se la Germania cambia, l'euro resta insostenibile


Un'altra eccellente intervista de L'Antidiplomatico:  parla l'economista portoghese autore del bestseller "Perché dovremmo lasciare l'euro"





 

di Alessandro Bianchi






João Ferreira do Amaral è Professore all'Instituto Superior de Economia e Gestão, dell'Università Técnica di Lisbona.

 



 - Con il suo libro divenuto un bestseller "Perché dovremmo
lasciare

Sunday, November 17, 2013

Telegraph: Il "Potere della Borsa" passa a Bruxelles - un Pericoloso Passo in Avanti Contro la Democrazia


Nel silenzio dei
media i paesi dell'Euro hanno ceduto a Bruxelles  il simbolo del potere del Parlamento (i cordoni della borsa)...e lo staff del Telegraph rabbrividisce all'idea: immaginate se la Camera dei Comuni non avesse più l'ultima parola sul bilancio...!



Telegraph staff




L'Eurozona si è spinta in terre finora inesplorate. Per la prima volta, la Commissione Europea usa

Friday, November 15, 2013

Krugman: il Keynesismo Armato degli anni '30 e l'Austerità di oggi


Krugman sul New York Times mette a confronto la Grande Depressione degli anni '30 con la Grande Crisi di oggi: se la buona notizia è che oggi non si usa la guerra armata per giustificare una politica di spesa che riporti alla crescita, quella cattiva è che senza guerra i leader politici non hanno altro da offrire che l'austerità: spese utili e costruttive non sia mai!







di Paul Krugman - 

Thursday, November 14, 2013

Che cosa possiamo imparare dalla Grande Depressione?



Dall'Economist un interessante articolo che sfata i miti del passato sulla Grande Depressione. Il candidato più vero all'assunzione di colpa è il Gold Standard, che come sappiamo assomiglia per tanti versi all'Euro... 











Fin
dall'inizio di quella che alcuni chiamano la "Grande Recessione" nel
2007, gli economisti non hanno potuto evitare il confronto con la Depressione
dei primi anni

Wednesday, November 13, 2013

Telegraph: Non incolpate la Germania per i guai dell'eurozona, incolpate l'euro.


In un articolo sul Telegraph, Jeremy Warner ci ricorda che non è il caso di lanciare accuse ora, ma di riconoscere che il sistema in sé era destinato a generare questo tipo di situazione.

Non c'è dubbio che alcuni ne abbiano approfittato, aggiungiamo noi, anche in spregio ai trattati...ma solo perché era il sistema stesso a permetterlo (e così adesso succede quanto riassunto magistralmente dal

Sunday, November 10, 2013

Agli studenti di economia non bisogna insegnare solo le teorie neoclassiche


Il Guardian pubblica un articolo di due studenti dell'Università di Manchester, fondatori dell'associazione Post-Crash Economics Society. Si invoca una maggiore apertura dei programmi universitari e di dottorato verso altre scuole di pensiero, mentre il mainstream accademico è ancora arroccato sulle posizioni neoclassiche che si sono rivelate incapaci di spiegare la crisi.






I programmi

Friday, November 8, 2013

Intervista a Pritchard del Telegraph: Nel 2014 l'Italia rischia il collasso


Le Interviste de L'AntiDiplomatico:  dopo Sapir, nuova intervista ad Ambrose Evans Pritchard, columnist economico del Telegraph, (nonché inesauribile miniera del blog) che fa realisticamente il punto della situazione, ma anche qualche buon auspicio per le elezioni europee del Maggio 2014...




- Dalle colonne del Telegraph, Lei ha scritto spesso come i paesi
dell'Europa del sud dovrebbero

Thursday, November 7, 2013

Telegraph: L'Italia si unisce al Club della Deflazione?




Dal Blog di Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph, alcune considerazioni sulla deflazione che sta colpendo l'Italia, tratte da Variant Perception. Nel finale, ci si attende un cambiamento di rotta dalla BCE, ma anche se Draghi ha abbassato i tassi (cosa che ha sorpreso tutti nonostante la sua "normalità") la decisione, pur buona, non appare sufficiente a ridurre la deflazione...






di

Wednesday, November 6, 2013

Martin Wolf: La Germania è un peso per il mondo



Nel suo editoriale sul Financial Times Martin Wolf riprende le lamentele espresse dagli USA sulle politiche mercantiliste tedesche, osservando che la risposta stizzita di Berlino sta  a significare che gli USA hanno colpito nel segno: le critiche che ti fanno male sono quelle che in fondo sai essere giuste!...e svela i falsi miti su cui si basa la risposta tedesca.









In realtà, continua

Tuesday, November 5, 2013

Satyajit Das: La Crisi del debito ha reso la Germania più vulnerabile





In un articolo sul FinancialTimes, Satyajit Das, autore di Extreme Money, prevede
che la debolezza della Periferia europea influenzerà negativamente
le prospettive dell'economia tedesca: la potenza economica e la forza
finanziaria della Germania sono sopravvalutate, dice.



La
maggioranza
delle esportazioni totali
della Germania infatti sono dirette verso i
paesi europei, nei
confronti dei

Monday, November 4, 2013

Guardian: L'accordo commerciale transatlantico è un attacco frontale alla democrazia.


Un articolo sul Guardian lancia l'allarme sull'Accordo Transatlantico USA-UE di cui abbiamo già parlato, ma sul quale media e politici tacciono accuratamente, per metterci come al solito di fronte al (criminale) fatto compiuto. Se questa è democrazia...
Anche un  bel post di Orizzonte48 in merito

 

David Cameron con Barack Obama
alla cena di stato in onore di Cameron nel 2012 alla Casa Bianca

Sunday, November 3, 2013

Telegraph: L'Europa del Sud è in un precipizio


Da Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph un commento sugli effetti dannosi del rafforzamento dell'euro - e una chiara denuncia sulla violazione dei Trattati UE.








La valuta da super-potenza, l'euro, è una vera disgrazia



Fate attenzione a ciò che desiderate. I
padri fondatori dell'euro sognavano una moneta da superpotenza che
avrebbe potuto tener testa al dollaro, liberando l'Europa

Saturday, November 2, 2013

Krugman: Ulteriori Note sulla Germania


Dopo la risposta a caldo, Krugman aggiunge qualche ulteriore considerazione per spiegare l'identità contabile cui la Germania si rifiuta di arrivare...










Un altro paio di cose da dire sul surplus
commerciale della Germania e il report
degli Stati Uniti il quale sostiene, giustamente, che è dannoso
per l'economia mondiale.



La cosa peggiore, secondo me, nel
resoconto fatto dallo Spiegel

Friday, November 1, 2013

Krugman: I Danni che Fa la Germania


Sul New York Times Krugman interviene nella contesa USA-Germania a proposito delle eccessive esportazioni tedesche: in effetti il discorso è molto semplice, macroeconomia di base, ma non aspettiamoci che i tedeschi lo ammettano...










I tedeschi sono indignati, indignati con il
dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, la cui
Relazione semestrale sull'economia internazionale e le

A nervi scoperti: la Germania ribolle dopo le critiche USA


La reazione non si è fatta attendere. Lo Spiegel International pubblica un articolo per commentare il "contrattacco" tedesco dopo le critiche rivolte dagli Stati Uniti al modello economico della Germania. Il battibecco continua...E intanto anche il FMI prende posizione



Automobili Volkswagen con un rivestimento protettivo in attesa di essere imbarcate per l'esportazione. Il surplus di bilancia